A.D. 2013: UNA DONNA A CAPO DELLO STATO?

| 7 marzo 2013 | 0 Commenti

A.D. 2013: UNA DONNA A CAPO DELLO STATO?

Per una vera democrazia paritaria le donne si candidano  alle più alte cariche dello Stato. Con uno spot provocatorio.

 

 

Roma, 7 marzo 2013 – Donne alla carica. O meglio è tempo di donne in carica. Dopo i risultati delle ultime politiche uno dei pochi dati incontrovertibili è quello riguardante la presenza femminile in Parlamento. Un dato statistico che vede le quote rosa in crescita. Ma ancora a oggi si parla di consultazioni e di rosa di candidati alle più alte cariche dello Stato che non considerano i curricula di donne riconosciute per opportunità e adeguatezza al ruolo a livello nazionale e non solo.

 

A oggi è stato fatto qualche vago accenno al fatto che sarebbe arrivato il momento di avere una donna al Quirinale, come se questo fosse un miraggio cui l’Italia non può aspirare realmente in questo millennio. C’è il rischio di vedere un’ennesima sequenza di nomine maschili. 

 

Pari o Dispare – associazione per la valorizzazione di genere nella società e nel mondo del lavoro – lancia una campagna di sensibilizzazione in un momento cruciale per il Paese dal punto di vista politico ed economico in cui il rinnovamento è una questione imprescindibile e l’alternanza di genere potrà garantire una nuova prospettiva in linea con l’esprit du temps. Cuore dell’iniziativa di Pari o Dispare uno spot dal tono provocatorio per andare oltre il concetto di quota rosa e verso una partecipazione attiva e responsabile alle prossime consultazioni politiche.

 

Allo stato attuale sembra più probabile per una donna impegnata in politica poter accedere a un percorso cardinalizio nel prossimo Conclave che essere inclusa tra i papabili nomi candidati al Colle. E’ cosi nelle scene dello spot proposto Alessandra Faiella, attrice di teatro e protagonista di satira di genere, indossa i panni di un Cardinale dopo aver appreso che oltre alle cariche di Stato altre posizioni di tutta autorevolezza si sono rese disponibili come quella papale.

 

Una provocazione di pensiero per attirare l’attenzione sull’attualità e sullo spazio da dedicare alle donne: intelligenza e trasparenza per determinare il nuovo Presidente della Repubblica chiamato a rappresentare lo Stato e garante dell’unita’ nazionale e del rispetto della Costituzione. La selezione deve dunque avvenire tra le risorse e le personalità migliori che si sono distinte a livello nazionale e internazionale, in grado di conciliare le diverse istanze e supportando il Paese in questo momento di grave crisi economica.

 

Lo spot va oltre il “politicamente corretto” e punta direttamente all’assurdo: una donna cardinale. Una provocazione, a trattative politiche in corso e alla vigilia del prossimo conclave,  e una domanda aperta: è più facile per una donna diventare cardinale o salire al Quirinale? L’Italia è ancora ben lontana dalle percentuali determinanti di ruoli di responsabilità affidati alle Donne.

 

“Partecipando al dibattito attuale abbiamo pensato – afferma Cristina Molinari, presidente di Pari o Dispare – fosse giunto il momento di creare uno spazio alla candidatura femminile per il Quirinale. In un paese dove si deve ritrovare la giusta rotta, un cambiamento degli schemi e valutazioni più in linea con il resto dell’”Europa rimangono le uniche speranze per tornare a essere competitivi. Nell’interesse di uomini e donne.”

 

L’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria si associa alla promozione del video prodotto da pari o dispare e condivide l’urgenza per il nostro Paese di donne di talento nelle più alte cariche dello Stato, a partire dalla Presidenza della Repubblica.

 

Contatti:

Pari o Dispare

Francesca Maria Montemagno

francesca@outstandinglab.it

cell. 340 8735634

 

 

Chi è Pari o Dispare:

Pari o Dispare è la nostra scommessa. Ricorda il nome di un gioco che abbiamo conosciuto da bambine e bambini. Quando eravamo forse ancora uguali. Ora le dispare sono le donne italiane. E’ dunque tempo di ricominciare a giocare, in un 2010, anno pari, che segni davvero un cambio di passo contro le discriminazioni di genere perpetuate in Italia e ci riavvicini anche da questo punto di vista all’Unione Europea a 27. Non vogliamo vincitori o perdenti : vogliamo pareggiare per poter vincere tutte e tutti. Rendiamo, questo, un gioco a somma positiva per lo sviluppo   del nostro Paese.

 

Chi è Alessandra Faiella:

 

Attrice, comica e autrice di testi per la tv e il teatro, ha pubblicato Il brutto delle donne, Il lato B e, con Giorgio Ganzerli, il Dizionario Lei-Italiano, Italiano-Lui. Ha lavorato in televisione nei programmi di Serena Dandini, Piero Chiambretti, Cochi e Renato, Daria Bignardi. Ha portato in teatro monologhi di Franca Valeri e di Franca Rame.
Tra i suoi ultimi spettacoli teatrali di maggior successo Stasera non escort e Nudi e crudi di Alan Bennett con Max Pisu. Tiene da anni corsi sulla comunicazione, l’umorismo e l’autostima. La versione di Barbie è anche uno spettacolo teatrale, un monologo con Alessandra Faiella per la regia di Milvia Marigliano.

 

Lo Spot – Credit

 

Prodotto : A.D. 2013 Una donna cardinale?

Committente : Pari o Dispare – www.pariodispare.org

Ideazione : Sarah De Pietro – Valeria Manieri

Coordinamento : Outstandinglab

CdP : NonChiederciLaParola

Regia : Cristina Sivieri Tagliabue (Supervisione), Pierpaolo Moro (Regia), Giulia D’Andrea (Assistente)

Direttore Fotografia : Federico Di Corato

Pianificazione : Web & Social Media, btl

 

 

 

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